| TRISSINO - UN LIBRO PER RICORDARE DON FLORINDO LUCATELLO |
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| STORIA - Pubblicazioni |
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Il 24 aprile 1949, fa il suo ingresso solenne a Trissino don Florindo Lucatello, giovane sacerdote proveniente dalla parrocchia di Montecchia di Crosara [...] Don Florindo aveva una predisposizione alle prediche. Quel giorno ne fece una che restò impressa per lungo tempo. Passata la festa, ecco i problemi. Il paese campava di agricoltura e non tanto fiorente. L'unica industria, la tessile dei Marzotto, era a Valdagno. Il commercio assai limitato: pochi negozi e quasi tutti usavano il microcredito, vale a dire che segnavano l'importo della spesa su un libretto sperando di vederlo saldato. Non era raro il caso di "insolvenza forzata". I giovani senza lavoro e prospettive vagavano per il paese. Molto spesso la fame li spingeva verso gli alberi da frutto o verso i filari carichi di uva e così per quel giorno la pancia era piena. Don Florindo si rese subito conto che bisognava sì parlare di fede, ma anche trovare una soluzione al problema. Scuola e ancora scuola per preparare i ragazzi ad un futuro "industriale". Il mondo contadino non dava prospettive. Ed ecco l'idea geniale: costruire un edificio che potesse dare accoglienza, ma anche istruzione. Nasce quindi "La Casa della Gioventù" e al suo interno il C.A.P. (Centro Addestramento Professionale), variato poi in C.F.P. (Centro di Formazione Professionale). È impossibile stabilire a quante porte abbia bussato don Florindo, quante persone hanno prestato la loro opera gratuita, compresi studenti addetti e carriole, le prime con ruota di gomma, ma un dato è certo, il 24 novembre 1951 tutta Trissino ha potuto partecipare all'inaugurazione dell'opera. |
Frasi Celebri e Humor
Non si uccide una gallina che fa le uova d'oro. > Malcolm McLaren |



Gian Franco Masiero e Piero Rasia, con l'appoggio di tutta la ProLoco di Trissino, hanno realizzato un bel libro di grande formato per ricordare la figura di don Florindo Lucatello, che per mezzo secolo è stato l'anima del paese di Trissino. Il volume,frutto di un accurato lavoro di ricerca storica e fotografica, racconta la figura di don Florindo un parroco amato sempre attento ai bisogni e ai problemi della sua comunità.Per meglio capire il personaggio, ed anche il contenuto del libro, riportiamo alcuni stralci della prefazione scritta dai due autori.
"Un'avventura in qualche modo simile a questa, l'avevamo vissuta, Piero ed io, nel 1999 in occasione della mostra fotografica dei 50 anni di presenza a Trissino di mons.Lucatello.